martedì 5 gennaio 2016

Sepolto Dentro

Quanti attimi sono andati persi, per degli inutili scatti di rabbia?

Si ambisce a sogni e ci ritroviamo a vivere degli orrendi incubi,
che si sarebbero potuti tranquillamente evitare.
Molte volte ci si trova a "scavarsi la fossa" con le proprie mani
e ci si rende conto di ciò che si è creato e distrutto solo quando
in questa fossa ci si sta sprofondando.
Ci si sprofonda vivi con la consapevolezza dei mille errori fatti,
guardando le persone allontanarsi, camminando all'indietro
guardandoti esalare l'ultimo respiro prima di diventare invisibile
ai loro occhi.
E ci si ritrova senza voce in quella fossa senza terra che ti ricopre
tanto bassa da vedere la luce su in alto, ma tanto profonda da non
permetterti di uscire.
E ci si urla con il silenzio in gola.
E ci si piange con lacrime sempre più salate.
E ci si disseta e nutre di aria, stantia, pesante che porta
all'assuefazione, che rende parte integrante di quello che sarà il
tuo covo e ti accorgi che in fondo sopravvivi in una mente che è
ormai come fossa diventa l'unica dimora, che protegge e al tempo
stesso annienta!


Buongiorno Bell'Anima
Sole76V ¤

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